segunda-feira, 11 de dezembro de 2017

VISITA DI STATO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SERGIO MATTARELLA AD OPORTO

Console O. Paolo Pozzan riceve P.Rep. Italiano in Aeroporto
 .
Lo scorso 7 dicembre 2017 si è realizzata la visita di Stato del Presidente della Repubblica ad Oporto.

Rettore U.P., P.R. italiano e P.R. portoghese, con studenti Italiani
Il Consolato Onorario d’Italia ad Oporto ringrazia le autorità portoghesi, ed in particolar modo della città (Comune, Università ed Associazione Commerciale di Oporto) per aver organizzato il programma della visita di Stato del Presidente della Repubblica, avendo permesso che una rappresentanza della comunità italiana residente nella circoscrizione consolare di Oporto, abbia potuto partecipare ai vari eventi che si sono svolti nel Municipio  - sessione solenne con consegna chiavi della città; all’Università di Oporto - conferimento dottorato honoris causa e al Palazzo della Borsa (Associazione Commerciale) - Colazione con imprenditori legati all'Italia.
Sindaco di Oporto,consegna chiavi della Città al P.R. Mattarella

DISCORSO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ALLA CITTÀ

Signor Sindaco,
Signor Presidente dell'Assemblea Municipale,
Autorità,
desidero, in primo luogo, ringraziare sentitamente il Sindaco Rui Moreira per il grande onore che ha voluto concedermi, con la consegna delle chiavi di questa meravigliosa città.
Un gesto che testimonia della squisita sensibilità non soltanto Sua personale ma dell'intera città di Porto, nei confronti del Paese che rappresento.
Porto è una città dinamica, che ha intrapreso - in questi ultimi anni - un deciso percorso di rinnovamento e modernizzazione, nel solco della sua tradizionale apertura al mondo.

Una città che ha saputo aprirsi e trasformarsi, facendo leva sulle sue radici e tradizioni culturali, per abbracciare un progetto di sviluppo basato sull'internazionalizzazione, sulla ricerca tecnologica e su un "saper fare" che rappresenta il patrimonio che più contraddistingue questa città.
Porto è infatti tornata a essere un centro di primaria grandezza, come nel XIX secolo, quando la sua Borsa era divenuta una delle più importanti piazze commerciali europee.
Non a caso gli italiani - in ogni epoca - sono stati attratti dall'operosa vivacità della città del Douro. Lo dimostrano i sempre più numerosi turisti che la visitano, i tanti ragazzi e ragazze Erasmus, la presenza crescente delle nostre imprese, dei nostri professionisti e i numerosi accordi di cooperazione, anche in campo scientifico, tra i locali Atenei e le Università italiane.
E noi italiani teniamo moltissimo a essere presenti in questa città, come testimoniano il lavoro della Società Dante Alighieri e quello della Camera di Commercio Italiana per il Portogallo.
D'altra parte i legami con l'Italia sono sempre stati intensi e hanno coinvolto grandi personalità in molteplici campi. Ne vorrei qui ricordare alcune.
Il regista Manoel de Oliveira, più volte premiato a Venezia e autore del "Viaggio all'inizio del mondo" che fu l'ultimo film di Marcello Mastroianni.
Un altro grande intellettuale, recentemente scomparso, Vasco Graça Moura, ottenne venti anni fa la medaglia d'oro dalla città di Firenze per le sue traduzioni della Vita Nova e della Divina Commedia.
Una specifica menzione merita l'architettura. Da Niccolò Nasoni in poi, stretti sono stati i legami in questo campo: alla Scuola di Porto fanno infatti riferimento molti giovani e già affermati architetti italiani, che hanno avuto come Maestri, tra gli altri, Álvaro Siza ed Eduardo Souto de Moura, che a loro volta hanno lasciato testimonianze del loro ingegno anche in Italia.
Vivaci sono le relazioni in campo economico, e non avrebbe potuto essere diversamente, alla luce della proverbiale vocazione imprenditoriale di questa città. Vorrei menzionare, in particolare, il recente accordo di cooperazione che l'Associazione degli imprenditori Portoghesi AEP e la locale Camera del Commercio e dell'Industria hanno siglato con la Confindustria di Vicenza, Padova e Treviso, grazie anche all'intelligente lavoro del nostro console onorario, Avvocato Paolo Pozzan.
Questi rapporti, carichi di un significato loro conferito da un passato di comune collaborazione sono però rivolti anche al futuro.
In questo senso non posso non menzionare che nel 2019 si svolgerà a Porto la prima edizione della Biennale del Design che, significativamente, avrà come ospite d'onore l'Italia.
Signor Sindaco,
prima di concludere desidero ancora una volta ringraziare Lei, l'Assemblea Municipale, il suo Presidente e, soprattutto, tutti i cittadini di Porto per la calorosa accoglienza riservata a me personalmente e alla delegazione che mi accompagna e sottolineare ancora una volta quanto abbia apprezzato il gesto cha ha voluto compiere, nei confronti dell'Italia.
Obrigado!